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lunedì 23 marzo 2009

UN ALTRO MODO DI PENSARE: ESPANSIONE INFINITA

Benché la moderna biologia sia approdata alla bioecologia, rimane uno studio di biologia fisica. Sfortunatamente, non si può individuare un principio fondamentale semplicemente collezionando fatti. La nostra epoca lo dimostra: è la storia della sconfitta del razionalismo. Tuttavia, pensiamola differentemente. Iniziamo affermando che l'origine della fisiologia è la biologia, perchè la fisiologia altrimenti non potrebbe esistere.
Cosa significa questo? La vita umana non esisterebbe senza la terra. La biologia nasce dalla terra, la quale è lo strumento degli esseri viventi e della vita. Gli studi sulla terra hanno portato all'astronomia, allo studio dell'universo, e finalmente all'immateriale, il vuoto. L'epoca della fissione nucleare ha allo stesso modo raggiunto questo stadio.
Il Prof. Bridgman, maestro di Oppenheimer, si lamentava prima di commettere suicidio, "....ora noi stiamo raggiungendo un limite oltre il quale non potremo estendere le nostre ricerche. Il mondo viene meno e sfugge alla nostra comprensione perchè tutto diventa senza senso. La materia proviene dalla non-materia; l'energia viene da nessun luogo....".
Difatti, è molto meno serioso e molto più interessante che così. Il mondo scompare e sfugge ai nostri più ingegnosi sistemi di percezione. La descrizione va oltre il nostro modo di pensare e la logica sopra la quale la nostra civiltà è fondata. Che epoca gloriosa! Questo mondo immateriale, questo mondo infinito e fondamentale con il quale la scienza ora si scontra è sempre stato chiamato dai filosofi come "vuoto" o "nulla" e dai pensatori religiosi come "Eterno" o "Dio".
Se noi osserviamo che le particelle aumentano la loro velocità quando si avvicinano a un elettrone o al mondo infinitesimale, perchè dovremmo rifiutare di considerare che questo "vuoto" o l' "immateriale" non possano avere una maggiore velocità infinita, cosicchè ai nostri sensi relativi questo ci appare come vuoto? Gli elettroni viaggiano così rapidamente che è impossibile determinare il momento esatto nel quale passeranno da un certo punto, la loro posizione, e il loro momento di forza. Possiamo solo approssimarci a queste cifre. L'elettrone è la particella che più rassomiglia alla pura velocità, vero? E' vero o no che se aumentiamo l'estensione di spazio vuoto, la lunghezza d'onda aumenta? Non è che la nostra odierna idea di elettrone, dipendente solo da concetti, dovremmo metterla da parte? Non potrebbe essere che l'elettrone è semplicemente un certo punto di una continuità, una specie di stazione dalla quale si arriva e si parte? Se questo è il caso, noi potremmo facilmente supporre velocità più elevate di 300.000 km al secondo, E=mc2.
Considerate il rilievo del Prof. Kervran, membro del Consiglio Sanitario e Igiene dela Senna (Parigi). "E' sempre costante la velocità della luce? Certamente no. La velocità della luce varia dipendendo dalla densità della materia attraversata. E' minore in acqua che in aria. La velocità della luce è stata eterminata basandosi sui raggi del sole. Prima di raggiungerci, i raggi del sole attraversano (direttamente o per rifrazione su un altro pianeta) uno spazio dove si trovano vari altri raggi (cosmici, fotoni), gas (la nostra atmosfera), vari ioni, la ionosfera, la cintura di Van Allen, la cromosfera del sole, per citarne qualcuno. Questo spazio, quindi, ha una densità non-vuota. Possiamo accettare come costante chiamata "C" una arbitraria "velocità nel vuoto" - ma quale vuoto? Chi lo sa se questo "vuoto"è lo stesso tra le stelle all'interno della nostra galassia rispetto a quello tra le galassie?. Così, la luce presumibilmente si muove più velocemente di "C" tra le galassie. Essendo la lunghezza d'onda pari a VT (V=velocità T=tempo) per un dato periodo di tempo, essa è proporzionale alla velocità, cosicchè si osserva l'ncremento della medesima aumentando l'estenzione dello spazio vuoto".
In verità, non c'è nessun punto o unità; ci sono solo nomi dati a determinati passaggi di una continuità eterna. La logica dialettica del Pricipio Unico ha affermato questo per 5.000 anni: "L'universo è una espansione trascendente e infinita. Penetra ovunque; allo stesso tempo, è onnipresente. Non sapremmo dove mettere "nulla" o "vuoto" nel senso scientifico e filosofico del termine. L'infinità non è una possibilità mentale; è la vita stessa. E' onniscente. Questa espansione trascendente è contemporaneamente un campo infinito. E' onnipotente, in ogni punto, in ogni momento. Esso si biforca o si polarizza. Questa polarizzazione produce due poli antagonisti e complementari, creati simultaneamente ovunque e ad ogni livello. E' qui che troviamo l'inizio del nostro mondo relativo e duale".

domenica 22 marzo 2009

CAPITOLO SEI CONCLUSIONI

Durante 54 anni ho diffuso il metodo di educazione fisiologico e biologico dell'Estremo-Oriente, nel mondo intero.
1°) E' i metodo più semplice e più pratico, che ognuno può applicare immediatamente, non importa dove, per realizzare una vita divertente e lunga, stabilendo e controllando da solo la pace del corpo (la salute assoluta, la longevità, l'assenza di incidenti, la permanenza dell'equilibrio) senza mai dipendere dagli altri.
2°) E' un metodo che sviluppa la capacità di giudizio di ognuno, naturalmente, fisiologicamente biologicamente, e che rende tutti capaci di raggiungere il giudizio supremo, il quale giudica definitivamente tutte le idee, tutti i comportamenti e tutte le tecniche.
Questi due punti sono la convalida dell'Ordine dell'Universo e comprendono la padronanza del Principio Unico. L'Ordine dell'Universo e il Principio Unico sono l'interpretazione moderna della Volontà superiore di Dio, della Via, della Giustizia, della Vita, che, nel corso di migliaia di anni, sono diventati decrepiti e mummificati, idolatrie piene di superstizione e vuote di contenuto.
Il primo, l'Ordine dell'Univeso, ci insegna la costanza dell'incostanza. Il secondo, il Principio Unico, ci annuncia il meccanismo dell'incostanza di ogni esistenza: la trasmutazione incessante. Coloro che hanno definitivamente adottato questo nuovo metodo educativo, fisiologico e biologico, e lo praticano nella loro vita quotidiana sono più di un milione a tutt'oggi, nel mondo. Da 15 anni, ho viaggiato una o due volte l'anno nel mndo intero, con la mia signora. Più di 10 miei libri in francese sono stati tradotti in una decina di lingue straniere. Ci sono una cinquantina di gruppi di studio macrobiotici in America e in Europa. Ogni anno , la Scuola d'estate della filosofia dell'Estremo-Oriente, ha luogo in almeno tre posti, e più di diecimila persone vi partecipano. Delle riviste periodiche appaiono in Francia, in America, in Germania, in Brasile, in Belgio, in Vietnam. Alla scuola d'estate che avrà luogo in Giappone nei mesi di luglio e agosto di quest'anno, si stimano almeno trecento partecipanti, macrobiotici da almeno tre anni. Degli istituti permanenti si trovano a Parigi, Boston, New York e Los Angeles.
Io trovo dappertutto alloggio e vetture messi a mia disposizione in Europa e in America, anche in India, in Africa e nel Vienam. In Giappone, ho abbandonato "il semplice tetto che ripara dalla pioggia" mentre nel mondo mi si offrono appartamenti moderni.
E' interamente grazie al metodo d'educazione fisiologico e biologico. Benchè si tratti solo di una esperienza ristretta e personale di 54 anni, ciò dimostra sufficentemente che questo metodo offre delle possibilità progressive all'infinito, appicato a più grandi progetti con sufficenti mezzi finanziari. In ogni caso, è stato impossibile per me allargare le mie attività più di quanto abbia fatto - non sono neanche più capace di tener dietro alla posta.
Ora, è il vostro turno!
Per ciò che concerne i dettagli dell'applicazione, i problemi pratici che pongono l'educazione fisiologica e biologica, e l'educazione dell'Ordine dell'Universo fisico e metafisico si dovranno scrivere parecchie decine di grandi libri, io vi offro più di trecento delle mie opere come riferimento. Ma questa educazione non può essere assolutamente compresa se non praticandola strettamente per almeno dieci giorni.
Finalmente guardando il mio cammino fino all'età di 74 anni, io non sento che riconoscenza perchè mi è stata donata la più grande felicità. La mia felicità è iniziata con la più grande infelicità della vita : scomparsa del mio giovane padre, morte della giovane madre, orte di tutti i miei fratelli e sorelle, e la tubercolosi all'età di 16 anni: vomitare tanto sangue....Poi c'è stata l'alta marea delle quattro grandi sofferenze di tutta l'umanità: la vita, la malattia, la vecchiaia, la morte, nel mondo intero, soprattutto nei paesi civilizzati d'Occidente. Come il giovane Gesù che ebbe la possibilità di diffondere i suo insegnamento salvando i malati e i sofferenti, anch'io ho avuto successo con il mio insegnamento della guarigione. Ma questo successo insperato è stato realizzabile solo perchè la medicina ufficiale e tutta la società occidentale che dipendono dalla scienza dualista e razionalista, è assolutamente impotente contro le malattie cancerose, mentali, cardiache e allergiche. Le mattie incurabili, dai tempi di Ippocrate e di Gesù, sono ancora incurabili - il raffreddore, i reumatismi, l'asma, la lebbra, la calvizie, ecc... - e molte altre malattie sono apparse fabbricate dalla medicina occidentale. A causa di questo, la mia medicina macrobiotica, cioè la guarigione fondamentale come la concepisce l'Estremo-Oriente, si è diffusa dappertutto come il fuoco sull'erba secca.



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La concezione dell'Universo in Estremo-Oriente, secondo la mentalità giapponese, si cristallizza in una logica universale: è il MONISMO POLARIZZABILE. Questa concezione del mondo dona il metodo che distingue e classifica tutti i fenomeni dell'universo in due categorie: Yin e Yang, che trasmuta l'opposizione e l'antagonismo di Yin e Yang controllando il meccanismo e l'energia di tutti i fenomeni, che riunifica Yin e Yang in Uno, e finalmente trasmuta il tutto:

Yin<>Yang. Yin Yang<>Uno

Questa concezione ha scoperto l'Ordine dell'Universo come la sorgente di Yin e Yang e la possibilità d'azione e reazione che li contrappone e li attira l'uno all'altro, l'uno dopo l'altro.
Questa concezione considera tutti i fenomeni della vita quotidiana come prodotti dell'incessante trasmutazione infinita, contemporaneamente è anche una guida per tutte le trasmutazioni che si intenda provocare, poichè essa conosce il meccanismo di questa trasmutazione. E' dunque un metodo che può trasformare tutte le opposizioni, tutte le ostilità in complementarietà: Lei accetta tutto, e non trascura, non escude, né abbandona mai niente. La vita quotidiana, la vita individuale, non sono che dei luoghi per l'esercizio divertente della tecnica di questa trasmutazione. Non solo si abbraccia tutto e non si respinge mai niente, ma sono le difficoltà, i pericoli, la sofferenza e la tristezza, il crimine e l'ignoranza, che alimentano questo gioco divertente della trasmutazione in felicità, gioia e convinzione.
In questa prospettiva, tutto è accettato con gioia anche i mali, anche le sofferenze dei malati, fino alle malattie mentali. Noi prendiamo la guerra come la pace. Noi non ci separiamo da niente, né viviamo in reclusione. Non temiamo la morte più della vita. Noi amiamo la bruttezza come la bellezza. Senza questa concezione del mondo, non si potrà comprendere l'idea della pace unica nel mondo che è UNO, l'Universo che è UNO, la Vita che è UNO, la Società che è UNO, la Terra che è UNO. Noi stessi siamo una famiglia mondiale, la famiglia umana.
E' una gioia per gli Estremo-Orientali che la loro mitologia che data parecchie migliaia o decine di migliaia di anni, mantenga la testimonianza degli antichi che avevano scoperto la macrobiotica della pace, cioè l'alimentazione che produce degli uomini che possono a loro turno produrre una tale idea della Pace.
Più si riflette sulle usanze alimentari che sono la causa della grande sofferenza della civiltà scientifica (la cui follia produce nello stesso tempo una civiltà brillante e grandiosa delle armi micidiali e degli uomini insensati), più l'esistenza della mentalità dell'Estremo-Oriente sembra un miracolo.
La concezione del mondo, che è la madre-matrice delle cinque grandi religioni degli uomini, nate in Estremo-Oriente, è un pò come un grande Oceano, che raccoglie giorno e notte ogni sorta d'immondizia, dei veleni, dei cadaveri, e li trasforma in acqua pura, che nutre migliaia di pesci vivaci, dei misteriosi banchi di corallo rosso e bianco, degli esseri monocellulari simili a dei bijou, delle piante e degli animali pluricellulri incredibilmente varii. Detto altrimenti, esso produce per trasmutazione il più grande miracolo dell'universo: la VITA!. L'Oceano è il creatore della vita. La vecchia concezione orientale del mondo spiega tutti i dualismi nello studio dei fenomeni, la loro esistenza e la loro origine, con il principio unificatore. La pratica è così semplice che questo principio fu accettato dappertutto, nei paesi occidentali, come il cammino della salute e della felicità , della libertà e della giustizia, perfino presentato da me, senza un nome né diploma, senza trucchi, senza denaro, che l'ho diffuso per 54 anni, in una lingua semplice di mia invenzione.
I più grandi sapienti inglesi che reclamano l'inversione di rotta dell'orientamento della civiltà scientifica, Bertrand Russell, della rispettabile età di 90 anni, il papa di Roma, che è la più alta autorità religiosa d'Occidente, il Dr. Schweitzer soprannominato "il saggio del secolo", Toynbee, il più eminente critico d'Inghilterra, Sartre, il pensatore che la gioventù moderna ammira e anche degli scienziati come il Prof. Heitler domandano la fine della guerra, dell'omicidio di massa. Dal primo monaco, fino alla giovane monaca buddista vietnamita che si sono bruciati vivi, sono in tutto 18 che si sono sacrificati per la pace, e anche due Americani li hanno imitati abbandonando la loro famiglia e i loro bambini. E' tutta l'umanità che desidera profondamente la pace. E nessuno conosce il principio né la tecnica per realizzarla, e ogni giorno, 10 miliardi di Yen sono spesi per massacrare delle donne e dei bambini assolutamente innocenti.
E' adesso che io vorrei chiedere ai leaders del mondo intero, in collaborazione, di sperimentare sulla propria persona questa concezione del mondo dell'Estremo-Oriente, che conta 5000 anni. E' il punto cruciale della politica, che farà dimenticare a tutti, poichè essi saranno nella pace perfetta, le leggi e i re, e il popolo resterà in sicurezza totale nella libertà. E' un metodo d'educazione della vita quotidiana che realizza la pace profonda a partire dall'individuo e dalle famiglie, deipaesi, fino al mondo intero. E' il metodo macrobiotico di pace per tutti, non impora quando, non importa dove. E' l'educazione fisiologica e biologica millenaria dell'Estremo-Oriente, la quale è l'unico cammino di evasione dalla sofferenza, e il più diretto e facile.
Io chiedo fortemente che si corregano gli errori di questo metodo macrobiotico come l'ho diffuso tutto solo, senza aiuto, durante 54 anni, fino all'età di 70 anni. Che lo si completi e che si diffonda questa via verso la Pace eterna, aperta per la prima volta nella storia del mondo intero.
Il mio metodo d'educazione spazza via tutti i metodi abituali. Le forme attuali d'educazione sono non solamente inutili ma proprio nocive. La prova si ha dal fatto che abbiamo sempre più crimini, più malati, più disgrazie nei paesi dove si estende l'educazione - queste prove sono innumerevoli: un medico giapponese che diffuse il bacillo del tifo a Tokyo, i bombardamenti aerei che uccidono un centinaio di bambini e donne innocenti e dolci, ogni 30 minuti, la bomba H, che può se si usa, uccidere 100 milioni di persone in un colpo, il thalidomide che ha fatto nascere parecchie migliaia di bambini mostruosi, ecc...Né i cani, né i piccoli uccelli ricevono educazione scolare, tuttavia non ci sono né gioventù criminale, né ruberie, nè malati tra i loro piccoli!.
Insisto sulla necessità di una educazione totalmente nuova: E' L'EDUCAZIONE DELLA VOLONTA' CHE COMINCIA PRIMA DI TUTTO DONANDO IL FREDDO E LA FAME.

sabato 21 marzo 2009

CAPITOLO CINQUE L'EDUCAZIONE DELLA DIALETTICA che sviluppa la logica formale L'ORDINE DELL'UNIVERSO parte seconda

Così, lo studio occidentale è tecnico, e molto diverso dalla ricerca dell'Estremo-Oriente che è la ricerca di un cammino verso l'unità, uno studio indipendente, che si fa domandando a se stessi e imparando da soli. Ecco perchè l'Occidente non può compendere l'origine della memoria, né la vitalità che applica il giudizio nella pratica della vita quotidiana, quali che ne siano le condizioni.
Di conseguenza, la scienza non ha altro esito che la distruzione della vitalità. La più grande prova si vede nella medicina moderna sintomatica, che non sa che distruggere o mascherare o far permutare i sintomi. Le tante invenzioni della scienza che servono alla comodità del traffico e della corrispondenza, al confort della vita, all'economia del lavoro fisico, all'aumento dei piaceri o al soddisfacimento dei desideri, non sono nient'altro che uno sfruttamento formidabile del mondo dello spazio e del tempo. E' la distruzione del sistema della selezione naturale. Di conseguenza , si tratta in realtà di una diminuzone della vitalità di tutta l'umanità e di tutti gli esseri viventi. La più grande invenzione della civiltà scientifica è l'arma la più mortale di ogni epoca: la bomba H.
Il metodo direzionale che ha condotto la scienza a un tale risultato temibile, è la logica formale, che domina lo spirito occidentale. Se si rivede alla base questo metodo, che non è applicabile che al mondo fisico, per svilupparlo in una logica universale, che penetri il mondo metafisico come il mondo fisico, tutti gli effetti della scienza prolungheranno la vita umana, la faranno più profonda e più divertente, e il mondo diventerà libero e pacifico.
Il Prof. Heitler ha scoperto l'errore di base della civiltà scientifica e fa la sua auto-critica come esperto di fisica teorica. Lui reclama un metodo di ricostruzione della civiltà scientifica al rischio di essere cacciato dal mondo accademico scientifico e dalla società occidentale, che equivale al rogo de tempi passati.
Lui indica l'unica via per salvare dalla sua fine tragica la civiltà moderna: smettere immediatamente ogni ricerca della scienza fisica e dedicare ogni sforzo alla ricerca metafisica, che è stato il punto di inizio del pensiero dell'Estremo-Oriente.
Come è triste il canto dell'uccello che muore!.
Il Dr. Alexis Carrel pone lo stesso grido alla fine della sua opera "L'uomo questo sconosciuto".
"Noi sappiamo quanto abbiamo violato le leggi naturali. Noi lo sappiamo perchè siamo puniti. Perchè noi siamo perduti nell'oscurità. Nello stesso tempo cominciamo a distinguere dal chiarore dell'alba la strada della nostra salvezza. Per la prima volta nella storia del mondo, una civiltà, arrivata all'inizio del suo declino, può discernere le cause del suo male. Può essere che sappia servirsi di questa conoscenza e evitare grazie alla meravigliosa forza della scienza, il destino comune a tutti i grandi popoli del passato.... Sulla via nuova bisogna da ora avanzare."
Trenta anni dopo quella di Alexis Carrel, l'opera di W. Heitler insiste ancora di più sulla necessità di orientarsi verso una concezione universale metafisica, oltrepassando la scienza.
Durante 60 anni della mia vita, ho letto parecchie migliaia d opere di scienziati occidentali, tra i quali quattro sapienti: Claude Bernard, Renè Quinton, Alexis Carrel, Louis Kvran, mi hanno completamente convinto della loro chiaroveggenza e del loro coraggio. Tuttavia, credo che il quinto, Heitler, rappresenta l'auto-critica dell'Occidente la più profonda, superando chiaramente le altre quattro.
Il Prof. Heitler conclude che bisogna immediatamente dirigere la ricerca verso la metafisica. Ebbene, io credo che in questo caso l'Estremo-Oriente si deve fare guida, e proporsi per indicarne il metodo pratico.
Fortunatamente, tutto da solo, mi ci sono consacrato per 54 anni. Dalla mia esperienza, tirerò ora una traccia che sia da guida per gli Occidentali, come per gli Estremo-Orientali occidentalizzati e colonizzati che hanno, temerariamente da 100 anni, abbandonato la loro tradizione millenaria, per adottare la civiltà ell'Occidente.
I) Tramite la macrobiotica di WA (la pace) rinnovare in una volta tutto il sague del corpo in 10 giorni.
Il Dr. Dutenant, fisiologo tedesco dice che i globuli rossi del sangue umano si distruggono al ritmo di 2 milioni per secondo e che tutto il sangue del corpo si trova interamente rinnovato in 10 giorni.
Secondo la testimonianza del profeta Daniele:" Essi diventarono belli e sani dopo 10 giorni, mangiando unicamente dei legumi secchi (dei cereali) e bevendo dell'acqua". Non conoscevo questa storia ma, per mia propia esperienza, raccomandavo sempre di fare 10 giorni di macrobiotica stretta n° 7.
Il carattere cinese WA fu modellato parecchie migliaia di anni fa. Esso fa emergere un aspetto del giudizio elevato, della saggezza straordinaria degli Anziani. La pace mondiale eterna è perfettamente simbolizzata nella figura WA che significa i cereali e la bocca. Ammiro profondamente questa capacità d'astrazione ingegnosa degli Antichi. Essi riassumevano le loro osservazioni fisiologiche e biologiche, estese su parecchie migliaia di anni, e il loro giudizio, nell'affermazione che la vera pace viene dall'alimentazione cerealiana. Ed essi riuscirono a farla praticare al popolo nella vita quotidiana, senza ricordarlo, ma senza dimenticarlo.
II) Praticando la macrobiotica della pace, studiare la Dialettica universale: il Principio Unico, l'interpretazione universale de I-KING, che si chiamava anche "Il libro dell'Imperatore", e applicarlo alla civiltà scientifica moderna.
E' detto che l' I-KING è uno studio fondato da FOU-HI migliaia di anni fa, e che è Confucio che l'ha rinnovato 2500 anni fa. Confucio considerava questo libro come una rivelazione della vita più elevata. "Se si apprende l' I-KING all'età di 50 anni, non ci saranno grandi sbagli nella propria vita". Egli studiò bene l' I-KING, per molti anni, a tal punto che dovette farlo rilegare tre volte.
Quaranta anni fa, in Francia, ho pubblicato un opera: "Il Pricipio unico della filosofia e della scienza dell'Estremo-Oriente", dove presento l'applicazione de I-KING. Questa opera viene ristampata di anno in anno - e l'edizione americana uscirà presto in modo da soddisfare la richiesta insistente della libreria "Orient-West".
Due anni fa, nell'ufficio del direttore di una società scientifica, la Pfitzer, ho detto: "Nelle edicole di New York si vende normalmente l' I-KING per 65 centesimi. E' il più famoso, il pù vecchio libro del mondo, il libro del principio originale della chimica, della trasmutazione atomica, o piuttosto del principio dela scienza e dell'educazione". Abbiamo inviato una segretaria per acquistarne una copia, ma, anche se esistono attualmente parecchie traduzioni in inglese e in francese, gli Occidentali non potranno mai comprendere l'idea dominante di questo libro. Ci si è limitati a trascrivere il titolo: I-KING, si sarebbe dovuto tradurlo con: "Il libro della trsmutazione universale" o "Il libro della trasmutazione atomica".
III) I-KING è la dialettica pratica che può essere applicata da chiunque e ovunque, nella vita quotidiana di tutti noi. Anche i bambini delle elementari possono comprenderla in qualche ora. E' molto utile anche per dei professori di università, come una bussola per risolvere i problemi difficili della chimica, della fisica, della medicina, dell'economia, della politica o dell'agricoltura. Gli scienziati sovietici, che superano gli Americani in virtù dei loro ripetuti fallimenti nei viaggi spaziali, riconoscono modestamente che essi devono i loro successi alla loro dialettica - benché questa dialettica universale dell'Estremo-Oriente è stata mal interpretata da Marx: tesi-antitesi-sintesi, come dire: due produce tre, due e tre producono uno.
IV) L'interpretazione moderna de I-KING che ho chiamto provvisoriamente "dialettica pratica" serve a risolvere gli innumerevoli problemi difficili della nostra epca, ma soprattutto, può stabilire la Pace mondiale.
V) Questa dialettica pratica dovrà essere chiamata "LOGICA UNIVERSALE" o "DIALETTICA DELLA VITA". Essa è applicabile sia al mondo relativo e limitato, sia al mondo assoluto e infinito, mentre la logica formale e la scienza sono valide e applicabili solo al mondo relativo, finito, fisico e effimero. Questa dialettica pratica offre dunque una soluzione all'impasse mortale in cui si trova il mondo dualista, limitato, relativo, e lo fa approdare immediatamente al mondo unitario dell'infinito e dell'assoluto.
VI) La logica formale che forma la struttura della civiltà scientifica moderna è un dualismo, e questa logica si basa sul giudizio sensoriale e sulla concezione della realtà secondo il senso comune. Essa nega l'intuizione, l'ispirazione, o piuttosto, non li può comprendere. Per questo, molto spesso, gli innovatori di teorie rivoluzionare sono stati scartati o zittiti dall'oppressione ostile, o anche uccisi, giustiziati con la violenza.
VII) La dialettica pratica classifica tutti gli opposti e gli antagonismi secondo la loro qualità più semplice: Yin o Yang, e rende possibile ogni trasmutazione mostrandone la loro complementarietà.
Tutti i racconti e le leggende d'Oriente, come i Racconti delle Mille e una notte, Siyuki, Ali-Baba, il Tappeto volante, e i racconti mitologici, ecc.... sono stati scritti per inculcare questa dialettica pratica così semplice nell'animo dell'uomo, fin dalla più giovane età. Queste storie ci spiegano che il segreto che trasmuta l'impossibile in possibile, è la VITA STESSA. Era anche il metodo di Lao-Tse: "Fare senza agire", "vincere senza lottare", "convincere senza parlare", "realizzare il grande nel piccolo", e quello di Song-Tse "vincere perdendo", e anche lo spirito di Gesù, che ordina all montagna "entra nel mare".

CAPITOLO CINQUE L'EDUCAZIONE DELLA DIALETTICA che sviluppa la logica formale L'ORDINE DELL'UNIVERSO parte prima

Sotto il suo aspetto spirituale, la civiltà occidentale si è introdotta in Estremo-Oriente 400 anni fa con S.Francesco Xavier. Ma le prime freccie della dichiarazione di guerra erano già state tirate dal tempo delle incursioni interessate di Marco Polo e Magellano. Tuttavia non è che da poco più di 100 anni che i paesi dell'Estremo-Oriente sono diventati colonie della civiltà occidentale. Il Giappone, è stato colonizzato spiritualmente da 100 anni, eccezionalmente tardi, ma dalla sua apertura allo straniero, si è gettato subito nella civilizzazione d'Occidente.

All'inizio, questo è accaduto in seguito alla necessità militare, ma dopo il Giappone si è sforzato di importare le tecnologie e di assimilare la scienza e il sapere accademico. Al giorno d'oggi, si trova allo stesso livello dell'Occidente e dell'America nella produzione industriale di navi, macchine fotografiche, orologi, apparecchi radio e dei tessuti, dato che le tecnologie sono infinitamente più facili da imitare e da comprendere che le teorie. Tuttavia non ci sono straordinarie importazioni nell'ambito spirituale o teorico puri, per il motivo che non c'è gran che di considerevole in questo ambito in Occidente.

Le teorie che il Giappone ha importato dall'Occidente sono contraddittorie, tecniche, ipotetiche e relative, utilitaristiche, statistiche, probabilistiche, meccaniciste, convenzionali, come lo sono la "religione", la democrazia e il principio maggioritario, la teoria dell'evoluzione, la teoria della felicità del maggior numero, la logica formale, la teoria del'uguaglianza dei sessi, il malthusianesimo, la teoria del contratto sociale e del diritto popolare, il socialismo, il comunismo, l'automatizzazione, ecc....

I Giapponesi non hanno fatto che ingurgitarle, abbagliati dalle comodità della scienza e della tecnica. Tutti questi sistemi teorici sono dei prodotti delle tecniche, ed essi non si legano ad alcuna teoria fondamentale, né ad alcun principio primo, né ad alcuna vera legge.

Ciò che chiamiamo PRINCIPIO o LEGGE in Estremo-Oriente è la verità eterna e immutabile, detta altrimenti la LEGGE delle Leggi, o l'UNO o la LEGGE del GRANDE UNIVERSO, o ancora la VIA, la grande VITA di DIO, la GIUSTIZIA. Questa idea monista non esiste in Occidente. Si sono anche dovuti inventare molte teorie diverse per rimpiazzare l'Unità o la Via, o la Grande Giustizia. Queste teorie occidentali dovranno essere convertite al monismo, prima o poi. Tuttavia gli Occidentali che non intendono che l'idea della dualità a partire da Talete, Eraclito, Democrito, Epicuro, non possono accedere al monismo. Il mondo del dualismo e un mondo di antagonismi e di opposizioni. E' per questo che in tutte le situazioni sociali e quali che siano le condizioni, l'ostilità, l'opposizione la lotta, la guerra non cessano mai. Non c'è Pace, niente unione comune, niente fraternità. La rovina e le catastrofi continuano come sempre. E' il dramma che si vede ovunque oggi dove è stata importata la civiltà scientifica.

Si trovano delle persone inquietate da questo futuro e che riflettono sul carattere miserabile e tragico della civiltà scientifica, anche in Occidente. Degli uomini come Montaigne, Montesquieu, Voltaire, Rousseau, Diderot, gli Enciclopedici, che erano loro precursori in quanto pensatori, ma i loro sforzi sono stati un fallimento. Lo stesso è stato per Kant, Schopenhauer e Hegel che si interessarono all'Estremo-Oriente e tentarono di stabilire una concezione monista dell'universo. Ma non poterono terminarla e come si arenarono? Più vicino a noi, Spengler, Samuel Butler, Emerson, E.Carpenter, ecc...hanno previsto e predetto che la rovina sarà la fine inevitabile della civiltà occidentale se non arriva ad aprirsi al mondo monista. Alexis Carrel ha visto il monismo della vita nell'ambito medico e biochimico. Benchè egli sia approdato al misticismo, aveva ritrovato la grandezza della Vitalità che risolve tutte le opposizioni e contraddizioni in monismo, tramite la loro complementarietà. Louis Kervran ha scoperto l'esistenza della trasmutazione atomica tramite gli agenti biologici, studiando la sua specialità, la biologia, la biochimica, la fisiologia elettronica. Finalmente, egli ha scoperto il significato delle parole di Tommaso d'Aquino: "Ogni conoscenza è un crimine se non si conosce l'origine della vitalità". Tuttavia, come tutti gli scienziati, egli non potè penetrare né comprendere il monismo dell'Estremo-Oriente, si spazientì nella disperazione, con questa grande scoperta straordinaria tra le sue mani.

Infine, è il turno di W. Heitler. Egli è nato nel 1904. All'età di 23 anni, scoprì il prinpio di Heiter-London e divenne un grande esperto della fisica teorica. Durante la seconda guerra mondiale, fuggì dal nazismo e si rifugiò in Irlanda. Dopo la guerra divenne direttore dell'Istituto di Fisica dell'Università di Zurigo. Nel 1961, una serie di sue conferenze fu pubblicata sotto questo titolo: "L'Uomo e la Scienza". La traduzione inglese apparve l'anno seguente. Ecco, riassunte, le sue argomentazioni:

"Mentre la civiltà occidentale raggiunge uno sviluppo sensazionale, la terra si ricopre di massacri, di crimini, di distruzioni e di catastrofi apocalittiche, e tutta l'umanità si trova gettata in un mutuo suicidio. Perchè la scienza ha condotto l'umanità verso un destino così miserabile?"

La risposta è molto semplice:

La scienza ha commesso fin dall'inizio un grave errore. I suoi fondatori hanno creduto che l'Universo era duale, composto di materia e spazio, e, lasciando da parte lo spazio, hanno cercato esclusivamente la causa della materia, della quale hanno inventato l'unità immaginaria chiamata ATOMO.
All'inizio di questo secolo, dopo aver tenuto in caldo per 2000 anni al loro seno questa entità immaginaria, hanno approfondito le loro ricerche con l'aiuto delle tecnologie più moderne, considerando questa preteso"mattone" della materia: l'atomo, come la materia la più vera, la più realmente esistente.
Come dire che hanno confuso l'esistenza vera e l'immaginazione, per scoprire alla fine che questa immaginazione di un "atomo" non era che una fantasia infantile, un sogno illusorio e grossolano.
La materia è ridotta a "delle singolarità matematiche che frequentano lo spazio"! (Dr. Lapp: La Matière). Questa definizione della materia è una conclusione sincera e seria di uno scienziato, anche se questa frase potrebbe sembrare la versione umoristica di una confessione di sconfitta!.
Al termine della sua ricerca del solo mondo fisico, il mondo della materia, finito e relativo, la scienza suppose che la materia contiene una energia equivalente a 3(2)X10(20) volte la sua massa. Essa ha scoperto come estrarre un millesimo di questa energia. Utilizzando questa energia, ha inventato la bomba che uccide 100 milioni di persone in una sola esplosione!. E' così che la scienza ha pressochè dominato il mondo, grazie a questa violenza mai raggiunta nella storia degli uomini.
Ora, in Estremo-Oriente scoprirono, già da 5000 anni, LA LEGGE DI CREAZIONE E DI TRASMUTAZIONE che domina il mondo della materia, come anche domina il mondo assoluto, il mondo della spiritualità e della vita.
- La scienza occidentale ha scoperto l'alluminio nel XX° secolo e non conosce ancora la lega d'alluminio. In Cina si impiegava questa lega tremila anni fa per gli utensili di cucina. Alla scuola di Lao-Tse, nella sezione alchemica, si fabbricava dell'oro da trsmutazione. La scienza moderna è ancora alla ricerca di questa alchimia.
In Estremo-Oriente si è snobbato la ricerca del mondo materiale, perchè si sapeva prima di cominciare che la conquista del mondo tramite le ricerche sulla materia, dell'oro, non era che un sogno di gloria effimera. Delle idee come "i fenomeni sono SUNYA, e SUNYA è i fenomeni" (tutto ciò che ha colore e forma è vuoto, il vuoto è l'origine dei fenomeni), "il mondo relativo svanisce come il suono della campana del tempio", "i colori dei fiori passano e mostrano perchè tutto ciò che vive invecchia", "gli arroganti spariscono presto come un sogno in primavera", "i violenti sono spazzati via alla fine, come la polvere dal vento...", ecc, erano dei luoghi comuni. Così la civiltà scientifica non ha avuto dei grandi sviluppi in Estremo-Oriente e gli stessi scienziati giapponesi moderni, battezzati dalla scienza occidentale fin dalla giovinezza, non la comprendono completamente. I più straordinari tra di loro affermano che l'Estremo-Oriente è artistico, tecnico, sperimentatore, e lontano dall'Occidente che è teorico e accademico.
E' tutto il contrario: l'Occidente non ha na teoria fondamentale e considera l'accumulazione delle esperienze, la massa degli usi comuni, come oggetto del suo unico studio. Questa scienza è l'empirismo del giudizio cieco. Essa non ha che delle teorie meccanicistiche, atomiste, infantilie immaginarie, senza alcuna ricerca della causa e del meccanismo che rende tali esperienze possibili. Le sue verità sono le teorie dell'evoluzione, dell'eredità, della gravitazione, la forza molecolare, e tutte le leggi e ipotesi della sienza.